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  1.        I.            Tutte le controversie che dovessero insorgere, direttamente o indirettamente, tra l’associazione ed i soci, nonché tra i soci medesimi inerenti all’interpretazione, all’esecuzione e alla validità del presente statuto.
  2.     II.            preliminarmente: dovranno essere discusse e risolte dinanzi al Conciliatore nominato secondo procedure stabilite dalla legge 29 dicembre 1993, n° 580 e dal Regolamento adottato dalla Camera di Commercio di Teramo;
  3.  III.            in difetto: potranno essere devolute alla decisione di un Arbitro o di un Collegio Arbitrale (composto da 3 (tre) membri, nominati uno da ciascuna parte ed il terzo dai due Arbitri così designati o in difetto dal Presidente del Tribunale di Teramo) da nominarsi su richiesta di una delle parti che dovrà darne comunicazione all’altra mediante invio di lettera raccomandata entro 30 (trenta) giorni dalla data di conoscenza della decisione presa dalla Camera di Conciliazione o entro 30 (trenta) giorni dalla nomina del Conciliatore nel caso di rifiuto dell’altra parte. Il tutto in conformità delle regole di procedura del regolamento della Camera di Commercio di Teramo che le parti sin d’ora dichiarano espressamente di conoscere e di accettare integralmente.
  4.  IV.            L’Arbitro o Collegio Arbitrale deciderà:

a)      secondo diritto/equità, procedendo seguendo le norme del codice di procedura civile (arbitrato rituale);

b)      secondo diritto/equità, liberamente e senza vincoli di forma (arbitrato irrituale).

Le parti potranno richiedere all’Arbitro o Collegio Arbitrale di osservare, oltre che le procedure della Camera Arbitrale di Teramo, anche le disposizioni contenute nel Regolamento Nazionale delle Camere Arbitrali depositato presso la Camera di Commercio di Milano.

Le decisioni dell’Arbitro o Collegio Arbitrale saranno definitive e non impugnabili, provvedendo anche sulle spese e competenze spettanti all’Arbitro sulla scorta delle tariffe professionali che tali prestazioni prevedono.

L’arbitrato avrà sede in Castelli, nella sede Legale dell’associazione. Saranno esclusivamente di competenza del Foro di Teramo.