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Il Presidente del Consiglio Direttivo, che è anche il Presidente dell’Assemblea generale degli iscritti, rappresenta a tutti gli effetti di legge l’organizzazione di volontariato.

A) Elezione

E’ eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza dei voti dei presenti. La prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo.

B) Durata, Cessazione e Revoca della Carica

  1.        I.            Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di tempo durante il quale è in carica il Consiglio Direttivo e cessa dalla sua carica per rinuncia e dimissioni.
  2.     II.            L’Assemblea generale degli iscritti può revocare il Presidente con votazione all’unanimità dei soci iscritti. Anche un solo astenuto o contrario rende nulla la votazione.

C) Compiti

  1.        I.            Il Presidente compie tutti gli atti e le operazioni che impegnano l’organizzazione di volontariato.
  2.     II.            Ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’associazione, nonché gli eventuali poteri anche di straordinaria amministrazione che, in caso di necessità e di urgenza, il Consiglio Direttivo ritenga opportuno delegargli.
  3.  III.            Il Presidente deve assolvere ai seguenti compiti:

a)      convocare e presiedere le riunioni dell’Assemblea generale dei soci, del  Consiglio Direttivo e dell’eventuale Comitato Esecutivo, curandone l’ordinato svolgimento;    

b)      curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

c)      sottoscrivere il verbale dell’Assemblea e custodirlo o farlo custodire dal Segretario presso la sede sociale al fine di poterne consentire la consultazione da parte di tutti i soci;

d)     emanare i regolamenti interni degli organi sociali;

e)      verificare l’osservanza dello statuto e dei regolamenti e promuoverne l’eventuale riforma;

f)       rappresentare legalmente l’associazione nei confronti dei terzi e in giudizio;

g)      predisporre le linee generali del programma dell’attività dell’associazione, individuando le esigenze dell’organizzazione e dei soci;

h)      redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’associazione;

i)        vigilare sulle strutture e sui servizi dell’associazione, deliberando sulla sistemazione dei locali a ciò adibiti; 

j)        eseguire gli incassi ed accettare donazioni di ogni natura e a qualsiasi titolo, provenienti da amministrazioni pubbliche, enti, istituzioni o soggetti privati, rilasciandone debitamente quietanza liberatoria per esonero o responsabilità;

k)      deliberare spese in nome e per conto dell'associazione al di fuori di quanto stabilito dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo per un importo massimo deciso ogni anno dall'Assemblea ordinaria;

l)        deliberare entro i limiti suddetti su tutte le questioni che per legge o per statuto non siano di competenza dell'Assemblea generale dei soci, del Consiglio Direttivo o di altro organo sociale;

m)    in caso di necessità e di urgenza, assumere nell’interesse dell’associazione tutti i provvedimenti di esclusiva competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile successiva all’assunzione dei medesimi;

n)      stipulare convenzioni tra l’associazione e altri enti o soggetti pubblici o privati, previa delibera dell’Assemblea generale dei soci che disponga in merito alle modalità di attuazione della convenzione e custodire una copia di tali convenzioni presso la sede sociale.